Quartetto Italiano di Flauti Les Flûtes Joyeuses PROGRAMMA M. Mangani (1966) L’anima delle cose (2002)* (Gagliarda, Valzer, Pavana, Giga) R. Ortolani (1931) Suite per quartetto di flauti (2002)* (Gioco nel cortile, Invito al ballo, Tramonto e meditazione, Fugato amoroso) D. Gasparini (1975) La lente d’Oiram (2002)* A. Biancamano (1964) La notte lava la mente (2002)* G. Gaslini (1929) Always (2001)* R. Molinelli (1963) Impressioni di metà secolo (2002)* (Paesaggi a contrato elevato, Ritratti in bianco e nero, Girotondo) * brani dedicati al Quartetto Italiano di Flauti Tratti dal disco: M. Mangani Da L’anima delle cose: - Gagliarda
R. Ortolani Da Suite per quartetto di flauti: - Gioco nel cortile
D. Gasparini La lente d’Oiram
A. Biancamano La notte lava la mente
R. Molinelli Da Impressioni di metà secolo: - Paesaggi a contrasto elevato
G. Gaslini Always
L’arte di Mario Giacomelli non può essere confinata in un solo spazio. Essa attraversa diverse esperienze artistiche, raccontando l’eterna vicenda dell’uomo, della sua grandezza e della sua solitudine, solcando i terreni dell’arte figurativa, così come della poesia e della letteratura. Anche la musica è, in qualche modo, percorsa dalla profondità del suo sguardo. Anzi si potrebbe dire che tutta l’arte di Giacomelli consista proprio nella capacità di esprimere il ritmo muto della propria ispirazione, nel talento di dar corpo e volto alla grande sinfonia della natura, nella volontà di inseguire, attraverso le luci e le ombre delle foto, le note più intime dell’animo umano. Per questo l’opera del Quartetto Les Flûtes Joyeuses è importante, perché attraverso la composizione di brani musicali ispirati alla poesia visiva di Giacomelli, riesce a restituirci il ritmo più autentico e nascosto della sua arte. Luana Angeloni (2002) Sindaco di Senigallia